Magni_Tesei/ novembre 22, 2018/ Uncategorized/ 0 comments

Sabato 24 e domenica 25 novembre a Bertinoro c’è Vino al Vino, una due giorni fra cultura del territorio e degustazioni dedicata alla regina a bacca bianca di Romagna. Sui banchi d’assaggio anche i vini dei soci del Club dei Bianchi in Romagna

È tutto pronto a Bertinoro per Vino al Vino, la due giorni dedicata all’Albana di Romagna Docg, indiscussa regina a bacca bianca di casa nostra, che si chiuderà domenica con il secondo Master Romagna Albana Docg. Tra degustazioni, convegni e cene a tema, si prospetta un fine settimana ricco di eventi tra cultura del bere bene e divertimento.

A fare gli onori di casa e a dare il via alla manifestazione sabato 24 novembre, il team di esperti  che alle ore 10.30 nella Chiesa di San Silvestro proverà a fare il punto sui mille stili e terroir dell’Albana nel corso del convegno ‘Albana e Spungone Romagnolo, dalle identità territoriali alla riconoscibilità in fase commerciale’. A parlare di questo vitigno dal DNA Romagnolo saranno: l’agrotecnico e produttore Paolo Babini, gli enologi Pieluigi Zama e Giancarlo Soverchia, il sommelier Vitaliano Marchi,il wine specialist Fabio Magnani, Francesco Cioria, sommelier dello stellato San Domenico di Imola e il sommelier Marco Casadei vincitore del Master dell’Albana 2017. A moderare l’incontro il giornalista Maurizio Magni.

La giornata prosegue all’insegna del gusto con i banchi d’assaggio allestiti dalle 14.30 al Palazzo Comunale e gestiti dai sommelier di Ais Romagna. Sarà l’occasione perfetta per mettere il naso nel bicchiere e provare anche diverse etichette di Albana Docg provenienti dalle cantine socie del Club dei Bianchi (ingresso € 15,00 – soci AIS € 12,00, comprensivo di guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare). 

Per i più esigenti e per chi vuole conoscere in maniera più approfondita storia e profumi di questo vitigno, i sommelier Giovanni Solaroli e Vitaliano Marchi guideranno la master master class in programma alle 16.30 nella Sala della Riserva Storia dei Sangiovesi di Romagna: nove albane eccellenti di altrettante cantine dello ‘Spungone’  verranno raccontate e degustate insieme a due intruse provenienti da territori al di fuori dello ‘Spungone’, (pubblico € 30 – € 25 per soci Ais, prenotazioniwww.aisromagna.it). Tra queste anche l’Albana I Croppi di Celli Vini e Valleripa di Tenuta Casali.

  

La sera via libera ai Sapori dello Spungone con la cena a tema alla Ca’ de Bè, enoteca-ristorante tempio del vino di Romagna. In abbinamento i vini del Consorzio Vini di Bertinoro con le Albane Docg delle cantine Campodelsole, Celli, Fattoria Paradiso, Giovanna Madonia, Tenuta La Viola. Inizio ore 20.00,   € 35,00, (Soci Ais € 30,00).

Archiviata la prima giornata di Vino al Vinodomenica alle ore 9.00, mentre 18 sommelier degustatori si sfideranno a porte chiuse per accedere ai play-off del secondo Master Romagna Albana Docg, è  in programma un’escursione ecologica, con partenza dalla Rocca di Bertinoro, sulle tracce delle arenarie calcaree che costituiscono lo Spungone.

Il Master
Gran clou della due giorni bertinorese, le prove pubbliche (play off e finale) del Concorso Nazionale – Trofeo Consorzio Vini di Romagna – II° Master Romagna Albana Docg, in programma domenica 25 novembre alle ore 16.00 nella scenica cornice della Chiesa di San Silvestro. Saranno 4 i campioni che gareggeranno davanti al pubblico, dopo che le selezioni su tutti e 18 i sommelier degustatori partecipanti si saranno svolte a porte chiuse.
Concorso prestigioso e trampolino di lancio per ulteriori traguardi (il miglior sommelier d’Italia 2018, il toscano Simone Loguercio, fu secondo al master 2017 dietro al trionfatore il romagnolo Marco Casadei), il Master Romagna Albana Docg, come altri concorsi Ais, è frequentato da professionisti della degustazione che si cimentano ogni anno in speciali concorsi in Italia e all’estero. Spesso sono sommelier di enoteche o ristoranti stellati che oltre al racconto e alla mescita richiedono al professionista competenza e capacità manageriale nella compilazione della carta vini, negli acquisti e nella gestione delle cantine, veri e propri caveau che rappresentano il fiore all’occhiello dei locali.
Ed è proprio su capacità di degustazione, comunicazione e racconto, competenza, studio e conoscenza dei vini, capacità manageriale e gestionale, che si fondano le prove finali del Master, esaminate da una giuria di esperti, composta da rappresentanti della somellerie nazionale e romagnola, del Consorzio Vini di Romagna, oltre che a buon diritto dal vincitore dell’edizione precedente del Master .
Una gara appassionante, quasi una pièce teatrale, dove davanti al pubblico, i sommelier finalisti si affrontano raccontando e riconoscendo vini alla cieca, accogliendo e affabulando ipotetici clienti e abbinandone i desideri gastronomici a vini prestigiosi, decantando vecchie bottiglie e rispondendo a insidiose domande.

Al termine la Giuria proclamerà il vincitore del Master Romagna Albana 2018 che avrà primeggiato per abilità, comunicatività e competenza. Una ulteriore Giuria formata da produttori determinerà un Premio Speciale al Miglior Sommelier comunicatoredel Romagna Docg Albana scelto fra i quattro finalisti. Dopo il brindisi finale ci sarà ancora tempo, fra arte e cabaret, per una performance a sorpresa che accompagnerà con ironica allegria la chiusura del sipario sul Master 2018.

 

 

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